Associazione Casa della Memoria

MEMORIALE VITTIME DEL TERRORISMO


Il Memoriale è un museo urbano a cielo aperto che parte dalla stele delle vittime della strage di Piazza della Loggia e giunge fino al castello. Un itinerario che ci guida, scheda per scheda, vittima per vittima, lungo la scia di sangue che ha attraversato l’Italia all’epoca delle stragi, del terrorismo e della violenza politica. Ma anche una passeggiata nella storia di Brescia.

Locandina

Guida al percorso

Associazione Casa della Memoria

LA GENESI E LA STORIA DEL MEMORIALE


Con l’istituzione del 9 maggio quale “Giorno della Memoria“, al fine di ricordare tutte le vittime del terrorismo, interno e internazionale e delle stragi di tale matrice, la città di Brescia ha voluto tradurre questa indicazione con la realizzazione di un progetto che sottolineasse il ricordo delle vittime.

Partendo da Piazza Loggia, si è deciso di mettere in opera un itinerario nella città, individuato da una sequenza di schede, su ognuna delle quali è inciso il nome di una vittima del terrorismo e della violenza politica. Un percorso in salita, che si snoda verso il castello della città, a simboleggiare la necessità della memoria e dell’impegno civile nei confronti di quelle persone le cui vite furono tragicamente spezzate.

La sequenza di nomi è stata elaborata partendo dalla pubblicazione del Quirinale Per le vittime del terrorismo nell’Italia repubblicana e integrata con la citazione di coloro che caddero in altri episodi di violenza politica fondamentali della nostra storia (da Piazza Fontana, a Peteano, all’assassinio di Marco Biagi, ecc.) e della storia di altri paesi (dagli Stati Uniti, alla Spagna, all’Inghilterra, alla Germania).

Una “via del dialogo” aperta a tutto il mondo, che possa fare di Brescia la città simbolo, nazionale ed internazionale, della memoria per un futuro migliore, civilmente degno.

Associazione Casa della Memoria

LA REALIZZAZIONE
IN PIÙ FASI DEL MEMORIALE


ll progetto è stato realizzato secondo la tempistica dettata dalla raccolta di fondi versati sul conto corrente intestato alla Associazione Casa della Memoria. Per contribuire è stato anche possibile sottoscrivere un’apposita Cartolina distribuita da Casa della Memoria.

Associazione Casa della Memoria

Il 9 maggio 2012 è stata consegnata al Presidente della Repubblica la prima scheda come segno di avvio alla realizzazione del progetto.

Il percorso è stato inaugurato sotto l’Alto Patrocinio del Presidente della Repubblica il 28 maggio con la posa delle prime nove schede dedicate alle vittime bresciane (strage di Piazza Loggia, strage di piazzale Arnaldo).

Nel 2013 il progetto è proseguito con la sostituzione delle prime 9 schede ( per l’adozione di materiali meno soggetti al degrado) e la posa di 18 nuove schede. Nel 2014, grazie alla sottoscrizione dei cittadini in occasione del quarantesimo anniversario, è proseguito con la posa di 112 schede. I lavori sono continuati nel 2018 arrivando a circa 200 schede posate.
Si sono conclusi con l’inaugurazione del 15 gennaio 2023, raggiungendo le 441 schede.

LA CONVENZIONE CON BRESCIA MUSEI


Il 20 gennaio 2025 è stata stipulata una convenzione tra Casa della Memoria e Fondazione Brescia Musei.

L’accordo prevede che Fondazione Brescia Musei, ente già custode e promotore della valorizzazione del patrimonio culturale materiale e immateriale della città, in collaborazione con Casa della Memoria, valorizzi il Memoriale attraverso l’organizzazione di conferenze, dibattiti, seminari, laboratori didattici e incontri di formazione, rivolti in particolare agli studenti, e la promozione di studi e ricerche relativi al periodo storico della cosiddetta “strategia della tensione”, anche a livello nazionale. A ciò si aggiunge lo sviluppo della segnaletica illustrativa, anche digitale, con diversi strumenti in corso di progettazione e la manutenzione ordinaria dello stesso. L’accordo prevede che tutta l’attività relativa al Memoriale sia divulgata anche attraverso le risorse digitali della Fondazione Brescia Musei e l’Infopoint del Castello. A tal proposito Fondazione Brescia Musei potrà avvalersi dell’archivio documentale di Casa della Memoria (a cui spetterà l’eventuale manutenzione straordinaria del monumento Memoriale). Inoltre, il Memoriale delle Vittime del Terrorismo sarà inserito nella pubblicistica editoriale dedicata al Castello, dal momento che simbolicamente si collega all’ultima installazione del Museo del Risorgimento Leonessa d’Italia, che richiama l’esortazione del sindaco Bruno Boni ai cittadini in occasione del funerale delle vittime della strage di Piazza della Loggia, durante il quale si fece ricorso alla memoria dello spirito delle X giornate per ricostruire la comunità bresciana dopo le tragiche ferite del 28 maggio.

Associazione Casa della Memoria

LE VITTIME DEL TERRORISMO


1947, 1 Maggio

Le 11 formelle storiche. La strage di Portella della Ginestra

Portella della Ginestra (PA)

1962, 20 Ottobre

Gli attentati degli indipendentisti sudtirolesi: Gaspare Erzen

Verona

1964, 3 Settembre

Gli attentati degli indipendentisti sudtirolesi: Vittorio Tiralongo

Selva dei Molini (BZ)

1965, 26 Agosto

Gli attentati degli indipendentisti sudtirolesi: Agguato di Sesto Pusteria

Sesto Pusteria (BZ)

1966, 23 Maggio

Gli attentati degli indipendentisti sudtirolesi: Bruno Bolognesi

Passo Vizze (BZ)

1966, 23 Luglio

Gli attentati degli indipendentisti sudtirolesi. Agguato di San Martino di Casies

San Martino di Casies (BZ)

1966, 9 Settembre

Gli attentati degli indipendentisti sudtirolesi. Strage di Malga Sasso

Malga Sasso (BZ)

1967, 25 Giugno

Gli attentati degli indipendentisti sudtirolesi. Strage di Cima Vallona

San Nicolò di Comelico (BL)

1967, 30 Settembre

Gli attentati degli indipendentisti sudtirolesi: Filippo Foti e Edoardo Martini

Trento

1969, 27 Febbraio

Nixon a Roma. Attacco di gruppi neofascisti alla sede di Magistero. Muore Domenico Congedo

Roma

1969, 9 Aprile

Prima dell'autunno caldo. Teresa Ricciardi e Carmine Citro muoiono durante una manifestazione di protesta per la chiusura di due aziende. I carabinieri sparano. Teresa è colpita alla finestra di casa, Carmine tra la folla

Battipaglia (SA)

1969, 13 Settembre

La prima vittima della strage di piazza Fontana: Alberto Muraro

Padova

1969, 27 Ottobre

Scontri con la polizia. Muore Cesare Pardini di Potere operaio, colpito da un candelotto della polizia che difende la sede del MSI

Pisa

1969, 19 Novembre

La battaglia di via Larga. Muore l'agente Antonio Annarumma colpito da tubolari prelevati da un cantiere edile e lanciati dai manifestanti sulla Polizia

Milano

1969, 12 Dicembre

Strage di piazza Fontana. 17 vittime. Autori esponenti di Ordine Nuovo. E' l’inizio della strategia della tensione.

Milano

1969, 16 Dicembre

Dopo piazza Fontana. L'anarchico Giuseppe Pinelli muore cadendo da una finestra della Questura. Inizia la campagna contro il commissario Calabresi

Milano

1970, 18 Aprile

Sassi e bottiglie sul comizio di Almirante del MSI: muore Ugo Venturini

Genova

1970, 15 Luglio

La rivolta di Reggio Calabria. la prima vittima: Bruno Labate

Reggio Calabria

1970, 22 Luglio

La Rivolta di Reggio Calabria. Strage di Gioia Tauro. Viene fatta deragliare la Freccia del Sud. 6 vittime

Gioia Tauro (RC)

1970, 17 Settembre

La rivolta di Reggio Calabria. Angelo Campanella

Reggio Calabria

1970, 12 Dicembre

Saverio Saltarelli: ucciso da un lacrimogeno della Polizia nell'anniversario della strage di Piazza Fontana

Milano

1971, 12 Gennaio

La rivolta di Reggio Calabria. Antonio Bellotti, agente di Polizia, muore colpito da una sassaiola sul treno 880

Reggio Calabria

1971, 2 Febbraio

Domenico Centola. Muore durante una manifestazione di braccianti e contadini, colpito dal fuoco della Polizia

Rignano Garganico Scalo (FG)

1971, 4 Febbraio

La Rivolta di Reggio Calabria. A Catanzaro muore Giuseppe Malacaria durante una manifestazione antifascista

Catanzaro

1971, 26 Marzo

Alessandro Floris, portavalori ucciso dalla banda XXII Ottobre. L'immagine dell'omicidio è un'icona degli anni di piombo

Genova

1971, 17 Settembre

La rivolta di Reggio Calabria. Carmelo Jaconis muore durante scontri tra Polizia e dimostranti, colpito da una pallottola vagante

Reggio Calabria

1971, 14 Dicembre

Giovanni Gamalero Persoglio, studente universitario. Scorge del fumo, si avvicina e una bomba esplode e lo uccide

Marina di Pisa (PI)

1972, 11 Marzo

Giuseppe Tavecchio, pensionato. Esce per comprare della carne e muore colpito da un lacrimogeno

Milano

1972, 5 Maggio

Franco Serantini. Anarchico. Picchiato durante una manifestazione e fermato dalla Polizia, muore due giorni dopo per le mancate cure nell'infermeria del carcere

Pisa

1972, 17 Maggio

Luigi Calabresi. L'ultima vittima della strage di piazza Fontana

Milano

1972, 31 Maggio

Strage di Peteano

Peteano (GO)

1972, 7 Luglio

Carlo Falvella, universitario del FUAN ucciso da Giovanni Marini, anarchico, durante una rissa

Salerno

1972, 25 Agosto

Mariano Lupo, di Lotta Continua, pugnalato da un gruppo di neofascisti davanti al cinema Roma

Parma

1972, 27 Ottobre

Giovanni Spampinato, giornalista ucciso per le sue inchieste

Ragusa

1973, 23 Gennaio

Roberto Franceschi, universitario e dirigente del Movimento Studentesco della Bocconi, colpito alle spalle dagli spari della Celere

Milano

1973, 12 Aprile

Antonio Marino, agente di Pubblica Sicurezza, ucciso da una bomba a mano lanciata da neofascisti. Il giovedì nero di Milano

MIlano

1973, 16 Aprile

Il rogo di Primavalle. La pagina nera dell'estrema sinistra

Roma

1973, 17 Maggio

Strage della Questura di Milano

Milano

1973, 31 Luglio

La rivolta di Reggio Calabria. Giuseppe Santostefano, sindacalista Cisnal, muore in uno scontro tra opposte fazioni

Reggio Calabria

1974, 24 Marzo

Lucio Terminiello, bancario ucciso al Parco Lambro da un neofascista senza apparente motivo. Le prove vengono inquinate ma l'omicida viene catturato 11 anni dopo

Milano

1974, 28 Maggio

Strage di piazza della Loggia: attacco diretto ad una manifestazione antifascista

Brescia

1974, 17 Giugno

Graziano Giralucci e Giuseppe Mazzola, uccisi nella sede cittadina del MSI. Il primo omicidio delle BR

Padova

1974, 4 Agosto

Italicus: la strage dimenticata

San Benedetto Val di Sambro (BO)

1974, 8 Settembre

Fabrizio Ceruso: colpito in pieno petto da una pallottola della Polizia durante la Rivolta di San Basilio

Roma

1974, 15 Ottobre

Felice Maritano, carabiniere ucciso in un covo delle Brigate Rosse. Aveva arrestato Curcio e Franceschini, come membro volontario del Nucleo Investigativo del generale Dalla Chiesa

Robbiano di Mediglia (MI)

1974, 20 Ottobre

Sergio Adelchi Argada, giovane militante del Fronte Popolare Comunista Rivoluzionario Calabrese, ucciso da neofascisti a colpi di pistola

Lamezia Terme (CZ)

1974, 20 Novembre

Le bombe di Savona. Fanny Dallari, pensionata di 82 anni, uccisa da un ordigno neofascista collocato in un portone

Savona

1974, 5 Dicembre

Andrea Lombardini, brigadiere dei Carabinieri, ucciso dalle Br mentre sventa una rapina a un portavalori

Argelato (BO)

1975, 24 Gennaio

Leonardo Falco e Giovanni Ceravolo, poliziotti, uccisi dal terrorista di estrema destra Mario Tuti

Empoli (FI)

1975, 28 Febbraio

Mikaeli Mantakas, studente missino ucciso da estremisti di sinistra in scontri di piazza durante il processo per il Rogo di Primavalle

Roma

1975, 13 Marzo

Sergio Ramelli, giovane missino, bullizzato, insultato, malmenato nella propria scuola; infine ucciso a colpi di chiave inglese da estremisti di sinistra

MIlano

1975, 15 Aprile

Carlo Saronio: un rapimento finito male

Milano

1975, 16 Aprile

Claudio Varalli, del Movimento Lavoratori per il Socialismo, ucciso in uno scontro tra opposte fazioni estremiste

MIlano

1975, 17 Aprile

Giannino Zibecchi: insegnante ucciso negli scontri con i carabinieri durante una manifestazione per l'omicidio Varalli. Un autocarro lo investe

Milano

1975, 17 Aprile

Tonino Miccichè, Lotta Continua. Dirige l'occupazione delle case popolari della Falchera; viene ucciso da un colpo di pistola alla testa sparato da una guardia giurata dei Cittadini dell'Ordine

Torino

1975, 18 Aprile

Rodolfo Boschi, servizio d'ordine del PCI. Ucciso dalla Polizia che stava picchiando un ragazzo a terra: voleva soccorrerlo

Firenze

1975, 16 Maggio

La Celere carica i Disoccupati organizzati. Un gippone travolge Gennaro Costantino, pensionato militante del PCI, e lo uccide

Napoli

1975, 25 Maggio

Alberto Brasili: ucciso da neofascisti perchè vestiva come un comunista. Uno strascico delle uccisioni di Sergio Ramelli, Claudio Varalli e Giannino Zibecchi. Da questo episodio nasce il film di Lizzani "San Babila ore 20"

Milano

1975, 5 Giugno

Giovanni D'Alfonso, carabiniere, ucciso dalle BR nello scontro a fuoco successivo al ritrovamento del covo in cui era prigioniero Vittorio Gancia. Viene uccisa anche la brigatista Mara Cagol, moglie di Renato Curcio

Argello di Melazzo (AL)

1975, 13 Giugno

Alceste Campanile, di Lotta Continua ma in precedenza del Fronte della Gioventù. Un delitto misterioso: una vendetta di Avanguardia Nazionale secondo il reo confesso Bellini

Reggio Emilia

1975, 16 Giugno

Iolanda Palladino, uccisa da una molotov lanciata dai missini sulle auto che festeggiavano la vittoria elettorale del PCI. Ma lei era lì per caso.

Napoli

1975, 4 Settembre

Antonio Niedda, poliziotto. Chiede i documenti e le BR lo uccidono

Ponte del Brenta (PD)

1975, 22 Ottobre

Strage di Querceta: un'alba vigliacca. Tre poliziotti barbaramente uccisi a colpi di mitra durante una perquisizione, da sedicenti appartenenti a "Lotta armata per il comunismo"

Pietrasanta (LU)

1975, 29 Ottobre

Ex militanti di Potere operaio uccidono Mario Zicchieri davanti alla sede del MSI: una ritorsione per la richiesta di rinvio a giudizio di estremisti di sinistra per l'omicidio Mantakas

Roma

1975, 30 Ottobre

Errore di persona. Antonio Corrado ucciso dai neofascisti perchè scambiato per un militante di Lotta Continua. Era forse una vendetta per l'omicidio Zicchieri

Roma

1975, 22 Novembre

Pietro Bruno, Lotta Continua, ucciso dai carabinieri mentre manifestava per il riconoscimento dell'Angola indipendente

Roma

1976, 14 Marzo

Guerriglia urbana tra Celere ed estremisti di sinistra che manifestano contro il regime franchista. Muore un passante, Mario Marotta, colpito dalla Polizia

Roma

1976, 7 Aprile

Mario Salvi, Autonomia Operaia, inseguito e ucciso da un agente dopo l'attacco con molotov al Ministero di Grazia e Giustizia a margine di una manifestazione di protesta per la conferma della condanna dell'anarchico Marini

Roma

1976, 27 Aprile

Gaetano Amoroso, appartenente al Comitato rivoluzionario antifascista di Porta Venezia, aggredito e accoltellato da neofascisti del Msi

Milano

1976, 29 Aprile

Entico Pedenovi, consigliere provinciale del MSI, viene ucciso a colpi di pistola da estremisti di sinistra per vendicare Gaetano Amoroso. Pedenovi stava andando a commemorare Sergio Ramelli, ucciso l'anno prima

Milano

1976, 28 Maggio

Luigi di Rosa, ucciso dai sodali del parlamentare missino Sandro Saccucci mentre cerca di andarsene da Sezze dove aveva tenuto un contestato comizio in piazza. Qui aveva affermato che le stragi di Milano, Brescia e dell'Italicus erano della sinistra

Sezze Romano (LT)

1976, 8 Giugno

Francesco Coco, il primo magistrato ucciso dalle Brigate Rosse. Aveva impedito il rilascio di detenuti richiesto dalle BR per liberare il giudice Sossi. Vittime anche due agenti della scorta

Genova

1976, 10 Luglio

Concutelli di Ordine Nuovo uccide il magistrato Vittorio Occorsio. Aveva indagato sulla Loggia P2, sul SIFAR, sul Piano Solo, sul Golpe Borghese. Nel 1973 è il PM che porta alla scioglimento di Ordine Nuovo. Tra gli imputati anche Sandro Saccucci

Roma

1976, 1 Settembre

Lauro Azzolini uccide Francesco Cusano durante un controllo documenti. Azzolini sarà arrestato nel 1978 nel covo delle BR di Monte Nevoso dov'era custodito il memoriale di Aldo Moro

Biella

1976, 5 Settembre

Pierantonio Castelnuovo, sindacalista, ucciso a botte dalla 'ndrangheta lecchese

Lecco

1976, 14 Dicembre

Prisco Palumbo, poliziotto di scorta, ucciso in un conflitto a fuoco con terroristi dei NAP (Nuclei Armati Proletari) che stavano attaccando il vicequestore Noce responsabile dei Servizi di sicurezza per il Lazio

Roma

1976, 14 Dicembre

Sergio Bazzega e Vittorio Padovani muoiono uccisi da Walter Alasia, brigatista, durante la sua cattura. Alasia viene a sua volta ucciso

Sesto San Giovanni (MI)

1976, 16 Dicembre

La strage di piazzale Arnaldo. Tra gli autori Giuseppe Piccini, l'omicida del filatelico Giambattista Zani, e Italo Dorini

Brescia

1977, 18 Febbraio

Dopo la strage di Piazzale Arnaldo, Piccini e Dorini uccidono il carabiniere Lorenzo Forleo a Carpenedolo, che li aveva sorpresi mentre tentavano un furto d'auto

Carpenedolo (BS)

1977, 19 Febbraio

Lino Ghedini, poliziotto, ucciso da un brigatista fermato per un controllo documenti

Rho (MI)

1977, 11 Marzo

Francesco Lorusso, estremista di sinistra, viene ucciso durante violenti scontri con le forze dell'ordine che difendevano una manifestazione organizzata da Comunione e Liberazione. A sparare Massimo Tramontani, giovane carabiniere di leva

Bologna

1977, 12 Marzo

Giuseppe Ciotta: ucciso da prima Linea. Aveva lavorato con il Nucleo Antiterrorismo di Dalla Chiesa. In quattro anni verranno uccisi anche gli altri componenti: Rosario Berardi, Antonio Esposito e Sebastiano Vinci

Torino

1977, 22 Marzo

Claudio Graziosi. Riconosce una terrorista dei NAP su un autobus, cerca di bloccarla, ma un secondo terrorista gli spara alle spalle

Roma

1977, 21 Aprile

Settimio Passamonti, poliziotto. Ucciso a colpi di pistola durante scontri con esponenti di Autonomia Operaia. Dove è caduto compare la scritta: “Qui c’era un carruba, il compagno Lorusso è vendicato"

Roma

1977, 28 Aprile

Processo a Torino contro i brigatisti Curcio, Franceschini, Gallinari e Ferrari. Fulvio Croce ne assume la difesa d'ufficio. I brigatisti non volevano difensori perchè non riconoscevano il processo. Un commando BR uccide Croce nell'androne del suo ufficio

Torino

1977, 12 Maggio

I radicali manifestano nonostante il divieto di Cossiga. La zona viene militarizzata. Durante gli scontri ci sono spari. Viene colpita e muore Giorgiana Masi, che voleva soltanto andare a firmare ai banchetti del Partito Radicale

Roma

1977, 14 Maggio

Antonio Custra, poliziotto. Ucciso da colpi di pistola sparati da estremisti di sinistra durante uno scontro di piazza. La fotografia degli estremisti che sparano ad altezza d'uomo diventa l'icona degli Anni di Piombo

Milano

1977, 30 Giugno

Remo Petroni metronotte, ucciso da esponenti del Fronte della Gioventù sorpresi mentre preparavano un ordigno su una Simca

Firenze

1977, 8 Luglio

Mauro Amato, studente, ucciso per sbaglio al ristorante da "Lotta Armata Comunista". L'obiettivo era un commensale, appena assolto per l'omicidio di Mario Salvi

Roma

1977, 29 Settembre

Elena Pacinelli, uccisa in piazza Igea da colpi di pistola esplosi da una Mini MInor bianca rubata. Una morte dimenticata

Roma

1977, 30 Settembre

L'uccisione di Elena Pacinelli provoca proteste da parte degli attivisti di sinistra nella roccaforte del MSI. Alcuni missini escono dalla sezione e sparano. Muore Walter Rossi. La piazza dove era stata uccisa Elena prende il nome di Walter Rossi

Roma

1977, 1 Ottobre

Assalto all"Angelo azzurro": le molotov di Lotta Continua uccidono un avventore, Roberto Crescenzio

Torino

1977, 3 Novembre

Esce di casa col figlioletto in auto e si trova nel bel mezzo di una sparatoria tra esponenti dei NAP e un metronotte. Un nappista entra nella sua auto e prende il volante. Giuseppe Saporito muore colpito da una pallottola sparata dal metronotte

Milano

1977, 16 Novembre

“Rivendicata come vittoria politica la morte per tumore di un docente”. Emilio Perondi minacciato, aggredito, malmenato più volte da studenti dell'estrema sinistra muore di tumore ma viene riconosciuto vittima del terrorismo 34 anni dopo

Firenze

1977, 16 Novembre

Carlo Casalegno, giornalista e vicedirettore de La Stampa, vittima di un agguato delle Brigate Rosse. Aveva esortato i torinesi a non indietreggiare durante il processo a Renato Curcio

Torino

1977, 28 Novembre

Scontri tra gruppi di estremisti dopo un comizio del MSI. Benedetto Petrone non riesce a fuggire per problemi di deambulazione e viene aggredito, bastonato e accoltellato da neofascisti

Bari

1977, 28 Dicembre

Angelo Pistolesi, ucciso da estremisti di sinistra. Era tra coloro che avevano accompagnato Sandro Saccucci nella fuga da Sezze sparando e uccidendo Luigi De Rosa

Roma

1978, 4 Gennaio

Carmine De Rosa, dirigente Fiat, ucciso in un agguato dagli Operai Armati per il Comunismo. L'omicidio politico entra in fabbrica.

Piedimonte San Germano (FR)

1978, 7 Gennaio

Strage di Acca Larentia. Tre giovani missini uccisi dai Nuclei Armati per il Contropotere davanti alla sezione MSI

Roma

1978, 20 Gennaio

Il poliziotto Fausto Dionisi muore in uno scontro a fuoco con terroristi di Prima Linea che stavano per attaccare il carcere di Firenze.

Firenze

1978, 28 Gennaio

Giorgio Corbelli, ucciso nella sua gioielleria nel corso di una rapina per autofinanziamento da terroristi di estrema sinistra

Roma

1978, 10 Febbraio

Il notaio Gianfranco Spighi viene ucciso nel suo studio da terroristi di Autonomia Operaia

Prato

1978, 14 Febbraio

Riccardo Palma, magistrato, viene ucciso in un agguato dalle Brigate Rosse. Era direttore dell'Ufficio VIII della Direzione Generale degli Istituti di Prevenzione e Pena

Roma

1978, 21 Febbraio

Una bomba collocata davanti all'ingresso del Gazzettino di Venezia uccide Franco Battagliarin, guardia giurata

Venezia

1978, 28 Febbraio

Fioravanti, NAR, spara e uccide Roberto Scialabba, Lotta Continua, seduto in panchina ai giardinetti. Una vendetta per la strage di Acca Larentia

Roma

1978, 10 Marzo

Alla vigilia del nuovo processo contro Curcio e il nucleo storico delle BR, Roberto Berardi, poliziotto, viene ucciso dalle Brigate Rosse alla fermata del tram

Torino

1978, 16 Marzo

Rapimento Moro. La scorta del politico viene uccisa in via Fani. 5 vittime.

Roma

1978, 18 Marzo

Fausto e Iaio, uccisi da un killer professionista. L'esecuzione dei due giovani del Leoncavallo rimane impunita

Milano

1978, 11 Aprile

Lorenzo Cutugno, agente penitenziario, ucciso in un agguato sotto casa dalle Brigate Rosse.

Torino

1978, 20 Aprile

Francesco Di Cataldo, vice Comandante del carcere di San Vittore, ucciso in un agguato sotto casa dalle Brigate Rosse, colonna Walter Alasia. I detenuti fanno una colletta per deporre due corone di fiori

Milano

1978, 9 Maggio

L'uccisione di Aldo Moro da parte delle Brigate Rosse

Roma

1978, 6 Giugno

Antonio Santoro, ucciso in un agguato sotto casa da militanti dei Proletari Armati per il Comunismo. Era il comandante degli agenti di custodia del carcere di Udine. A sparare fu Cesare Battisti

Udine

1978, 21 Giugno

Antonio Esposito, commissario di polizia, ucciso su un autobus da un commando delle Brigate Rosse

Genova

1978, 23 Giugno

Roberto Girondi, 17 anni, si avvicina con due amici ad un involucro che scoppia. Era una bomba. Li accusano di essere loro i terroristi, ma non è così

Seregno (MI)

1978, 28 Settembre

Ivo Zini, militante del PCI, ucciso da un commando presumibilmente di neofascisti che spara a lui e altri 2 compagni mentre guardano L'Unità esposta in bacheca

Roma

1978, 28 Settembre

Piero Coggiola, capo della verniciatura alla Lancia di Chivasso. Le BR vogliono gambizzarlo: gli sparano 12 colpi alle gambe e un proiettile gli recide l'arteria femorale. Muore dissanguato.

Torino

1978, 30 Settembre

Claudio Miccoli, ambientalista e consigliere regionale, muore ucciso a bastonate da picchiatori neofascisti

Napoli

1978, 10 Ottobre

Girolamo Tartaglione, magistrato, Direttore generale Affari penali del Ministero di Grazia e Giustizia, ucciso dalle Brigate Rosse davanti all'ascensore di casa. Non voleva la scorta

Roma

1978, 11 Ottobre

Prima Linea uccide con 9 colpi d'arma da fuoco Alfredo Paolella, responsabile del Centro di osservazione criminale di Campania, Puglia e Basilicata, che aveva collaborato con il magistrato Girolamo Tartaglione, ucciso il giorno prima

Napoli

1978, 8 Novembre

Strage di Patrica, Le Formazioni Comuniste Combattenti uccidono in un agguato il magistrato Fedele Calvosa, l'autista e l'agente di scorta. Unica motivazione: un mandato di comparizione per violenza privata a 19 operai di un'industria tessile della zona

Patrica (FR)

1978, 1 Dicembre

Strage di via Adige. Prima Linea uccide Domenico Bornazzini, Carlo Lombardi e Piero Magri. Avevano espresso in un bar opinioni politiche ritenute intollerabili perchè espresse in un "quartiere popolare"

Milano

1978, 14 Dicembre

Enrico Donati, ucciso per errore da Guerriglia Comunista

Roma

1978, 15 Dicembre

L'agguato alle Nuove. Salvatore Lanza e Salvatore Porceddu, agenti di polizia uccisi dalle Brigate Rosse mentre pattugliavano attorno al carcere

Torino

1979, 10 Gennaio

Stefano Cecchetti indossa stivali sbagliati ed è davanti al bar sbagliato. Viene ritenuto fascista e ucciso dai Compagni organizzati per il comunismo

Roma

1979, 19 Gennaio

Prima Linea uccide in un agguato Giuseppe Lorusso, agente di custodia in servizio alle Nuove

Torino

1979, 24 Gennaio

Guido Rossa, un eroe civile. Sindacalista, sfida le Brigate Rosse denunciando un collega: il suo intento è impedire l'ingresso delle BR in fabbrica. Lasciato solo, viene ucciso dalle Brigate Rosse in un agguato davanti a casa

Genova

1979, 29 Gennaio

Emilio Alessandrini, magistrato. Ucciso da un commando di Prima Linea mentre è in auto fermo al semaforo. Condannato dai terroristi perché "uno dei magistrati che maggiormente ha contribuito in questi anni a rendere efficiente la procura della repubblica"

Milano

1979, 16 Febbraio

Pierluigi Torregiani: i Proletari Armati Comunisti uccidono il gioiellere in un agguato davanti all'oreficeria

MIlano

1979, 16 Febbraio

Lino Sabbadin, macellaio missino, assassinato durante una rapina dal gruppo Proletari Armati per il Comunismo. Tra questi Cesare Battisti.

Santa Maria di Sala (VE)

1979, 23 Febbraio

Rosario Scalia, guardia giurata, ucciso in banca dai Comitati comunisti rivoluzionari durante una rapina

Barzanò (CO)

1979, 9 Marzo

Emanuele Iurilli. Ucciso accidentalmente durante uno scontro a fuoco tra Polizia e Prima Linea. Stava tornando da scuola.

Torino

1979, 13 Marzo

Giuseppe Gurrieri, carabiniere, ucciso da Guerriglia Proletaria "nel corso di una azione che era tesa a colpire l'aguzzino di via Glene ", ovvero il medico del carcere cittadino

Bergamo

1979, 13 Marzo

Graziella Fava. Per salvare la sua assistita, muore asfissiata dal fumo di un incendio appiccato dai Gatti selvaggi, organizzazione terroristica di estrema sinistra

Bologna

1979, 29 Marzo

Italo Schettini, consigliere provinciale DC, ucciso sotto casa dalle Brigate Rosse

Roma

1979, 9 Aprile

I Proletari Armati per il Comunismo di Cesare Battisti uccidono l'agente della Digos Andrea Campagna in un agguato, perché "torturatore di proletari". In realtà svolgeva mansioni da autista

Milano

1979, 19 Aprile

Ciro Principessa, bibliotecario del PCI: ucciso a coltellate da un militante del MSI che stava rubando un libro dalla biblioteca popolare

Roma

1979, 3 Maggio

Commando delle Brigate Rosse attacca il Comitato Regionale per il Lazio della DC: muoiono gli agenti Antonio Mea e Pierino Ollanu. A sparare Laura Braghetti e Francesco Piccioni. Con loro anche Prospero Gallinari, Antonio Savasta e Bruno Seghetti

Roma

1979, 13 Luglio

Bartolomeo Mana, vigile urbano, muore durante una rapina in banca di Prima Linea

Druento (TO)

1979, 13 Luglio

Antonio Varisco, tenente colonnello dei Carabinieri, comandante del Reparto Servizi Magistratura di Roma, ucciso in un agguato dalle Brigate Rosse con 18 colpi di fucile a canne mozze

Roma

1979, 18 Luglio

Prima Linea uccide il proprietario del bar dell'Angelo, Carmine Civitate, ritenendolo erroneamente un delatore

Torino

1979, 21 Settembre

Prima Linea uccide in un agguato Carlo Ghiglieno, alto dirigente Fiat. Non voleva la scorta. Lo uccidono con sette colpi di pistola, quattro alla nuca

Torino

1979, 9 Novembre

Michele Granato, poliziotto, ucciso da due terroristi delle Brigate Rosse. La fidanzata cerca di proteggerlo ma una terrorista la scansa e finisce l'agente con un colpo alla testa

Roma

2015, 7 Gennaio

Le 11 formelle storiche. Parigi. Assalto a Charlie Hebdo.

Parigi

2015, 2 Aprile

Le 11 formelle storiche. Il massacro di Garissa (Kenia)

Kenya

DOCUMENTAZIONE

Sono di seguito riportati alcuni documenti inerenti ai primi atti ufficiali che hanno portato alla nascita del Memoriale delle Vittime del terrorismo e della violenza politica.

Alto Patrocinio Presidenza Della Repubblica

Delibera Della Giunta Comunale N.230 Aprile 2012

Delibera Giunta Comunale n.236, Aprile 2012

Il Progetto Del Memoriale

Avanzamento Lavori nel 2013

Associazione Casa della Memoria