30 Settembre 1967: Gli attentati degli indipendentisti sudtirolesi: Filippo Foti e Edoardo Martini

Trento

Filippo Foti, 51 anni, brigadiere di pubblica sicurezza
Edoardo Martini, 44 anni, guardia scelta di Pubblica sicurezza

Già in un contesto riferibile alla strategia della tensione, questo attentato si inserisce in una lunga serie di azioni terroristiche compiute, già a partire dal 1956, dai separatisti sudtirolesi riuniti nel BAS (Befreiungsausschuss Südtirol, Comitato per la liberazione del Tirolo del Sud) in particolare tra il 1965 e il 1967, il cosiddetto “triennio delle stragi”. Il 30 settembre, i due agenti Foti e Martini vengono avvisati della presenza di una valigia sospetta lasciata in uno scompartimento dell’Alpen Express, il treno che da Monaco era diretto a Roma.

Giunti alla stazione di Trento, i due agenti salgono sul treno, identificano la valigia e, pur consapevoli del rischio enorme, la prelevano per allontanarla dalle centinaia di persone presenti sia sul treno che in stazione.

La corsa verso un deposito isolato è la salvezza di una gran parte di quelle persone ma costa loro la vita perché la valigia carica di esplosivo deflagra nelle loro mani, uccidendoli all’istante.

Fonte

personaggitrentini.altervista.org

Filippo Foti

Approfondimenti

Articoli

IlDolomiti.it

30 settembre 1967, Trento nella scia delle bombe. L’attentato alla stazione, tra terrorismo sudtirolese e strategia della tensione – il Dolomiti

Televignole.it

ALTO ADIGE, BOMBE E SEGRETI – 1 | TELEVIGNOLE

RaiNews

54 anni fa l’attentato terroristico che uccise Foti e Martini

Film documentario

Siegfried. Steger. Attentäter.

Filippo Foti e Edoardo Martini, da L’Adige

Already in a context referable to the strategy of tension, this attack is part of a long series of terrorist actions carried out, starting from 1956, by the South Tyrolean separatists gathered in the BAS (Befreiungsausschuss Südtirol, Committee for the Liberation of South Tyrol) in particular between 1965 and 1967, the so-called “three-year period of massacres”. On September 30, the two agents Foti and Martini were alerted to the presence of a suspicious suitcase left in a compartment of the Alpen Express, the train that was headed from Munich to Rome.

Once at the Trento station, the two agents get on the train, identify the suitcase and, despite being aware of the enormous risk, take it away from the hundreds of people present both on the train and in the station.

The race towards an isolated warehouse saves a large part of those people but costs them their lives because the suitcase full of explosives explodes in their hands, killing them instantly.








Associazione Casa della Memoria