19 Novembre 1969: La battaglia di via Larga. Muore l'agente Antonio Annarumma colpito da tubolari prelevati da un cantiere edile e lanciati dai manifestanti sulla Polizia

Milano

Antonio Annarumma, 22 anni, poliziotto

In forza da pochi mesi al 3° reparto celere di Milano Antonio, il 19 novembre 1969 fa parte del contingente che fronteggia a Milano due manifestazioni, una studentesca ed una operaia, indette per il costo degli affitti. Gli scontri sono feroci e durano per ore; 55 guardie di pubblica sicurezza e 5 carabinieri vengono feriti. Antonio Annarumma è alla guida di una jeep, in via Larga, mentre i mezzi della polizia iniziano dei caroselli per disperdere i manifestanti.

Secondo la ricostruzione dei fatti della magistratura, da un vicino cantiere edile alcuni manifestanti raccolgono dei tubolari di acciaio e li lanciano contro i mezzi della polizia. Un tubo colpisce l’agente Antonio Annarumma, penetrandogli nel cranio, causandone una morte pressoché istantanea; il mezzo che guidava, senza più controllo, va a urtare contro un altro. Annarumma muore dopo tre ore di agonia in ospedale.

La magistratura accertò in seguito:

* che i tre agenti che erano a bordo con Annarumma dichiararono di aver visto il tubolare colpire il collega;

* che l’autopsia riscontrò una ferita di sezione circolare di circa 50 millimetri con penetrazione fino a metà cranio della vittima;

* che il diametro dei tubolari che la polizia dichiara di aver raccolto sul luogo degli scontri era di 48 millimetri.

L’inchiesta della magistratura poté identificare con precisione le cause dolose della morte ma non i responsabili. Nessuno fu identificato né perseguito per la morte dell’agente venuto dal sud.

Il suo omicidio rimane quindi impunito, uno dei molti misteri degli anni di piombo.

Fonti

Poliziadistato.it

Antonio Annarumma: una storia breve

Infoculturacattolica.it

ANTONIO ANNARUMMA (Monteforte Irpino, 1948 – Milano, 19 novembre 1969), prima vittima degli anni di piombo.

Approfondimenti

Panorama.it

50 anni fa la “battaglia di via Larga” e la morte dell’agente Annarumma – Panorama

Video

Archivio Luce

Antonio Annarumma – Fare gli italiani – Archivio Luce

Anni ‘70 a colori

Filmato degli scontri in cui morì l’agente Annarumma, Milano (1969)

Telenostra

Il poliziotto Antonio Annarumma nel ricordo della sorella Carmelina

da Orticalab

English version

In force for a few months in the 3rd speed department of Milan Antonio, on 19 November 1969 he was part of the contingent that faced two demonstrations in Milan, one by students and one by workers, called for the cost of rent. The clashes are ferocious and last for hours; 55 public security guards and 5 carabinieri are injured. Antonio Annarumma is driving a jeep in via Larga, while police vehicles begin carousels to disperse the demonstrators.

According to the judiciary’s reconstruction of the facts, some protesters pick up steel tubes from a nearby construction site and throw them at police vehicles. A tube hits agent Antonio Annarumma, penetrating his skull, causing an almost instantaneous death; the vehicle he was driving, out of control, collides with another. Annarumma dies after three hours of agony in hospital.

The judiciary later ascertained:

* that the three officers who were on board with Annarumma declared that they had seen the tubular hit their colleague;

* that the autopsy found a wound with a circular section of approximately 50 millimetres with penetration up to half of the victim’s skull;

* that the diameter of the tubes that the police claim to have collected at the site of the clashes was 48 millimetres.

The judicial investigation was able to precisely identify the malicious causes of the death but not those responsible. No one was identified or prosecuted for the death of the agent from the south.

His murder therefore remains unpunished, one of the many mysteries of the Years of Lead.












Associazione Casa della Memoria