L’agguato mortale del 27 aprile a Gaetano Amoroso, studente dei Comitati antifascisti, innesca una spirale di violenze. Prima ancora che si spenga la sua vita, la mattina del 29 aprile, un commando di militanti armati dell’area dei Comitati comunisti per il potere operaio (Senza tregua) decide e attua la rappresaglia (secondo la testimonianza di Sergio Segio il gruppo apparteneva invece a Prima Linea). E’ freddato a colpi di pistola il consigliere provinciale dell’MSI Enrico Pedenovi, che era tra gli attivisti neofascisti schedati nel volume pubblicato da Lotta continua “Pagherete caro, pagherete tutto”. Pedenovi si stava recando alla commemorazione di Sergio Ramelli, morto un anno prima, il 29 aprile 1975, a seguito di un’aggressione con chiavi inglesi a opera di militanti della sinistra extraparlamentare di Avanguardia Operaia.
Fonti
Ugomariatassinari.it
27 aprile 1976: neofascisti milanesi feriscono a morte Gaetano Amoroso
Wikiwand.com
Omicidio di Gaetano Amoroso – Wikiwand

da Wikipedia

da TG70
English version
Enrico Pedenovi, 50 years old, lawyer
The deadly ambed on April 27 at Gaetano Amoroso, a student of the Anti-Fascist Committees, triggers a spiral of violence. Even before his life dies out, on the morning of April 29, a commando of armed militants from the area of the Communist Committees for Workers’ Power (Without truce) decides and implements the retaliation (according to the testimony of Sergio Segio the group belonged instead to Prima Linea). The provincial councilor of the MSI Enrico Pedenovi, who was among the neo-fascist activists registered in the volume published by Lotta continues ‘You will pay dearly, you will pay for everything’, was shot. Pedenovi was going to the commemoration of Sergio Ramelli, who died a year earlier, on April 29, 1975, following an assault with wrenches by militants of the extra-parliamentary left of Avanguardia Operaia.