3 Maggio 1979: Commando delle Brigate Rosse attacca il Comitato Regionale per il Lazio della DC: muoiono gli agenti Antonio Mea e Pierino Ollanu. A sparare Laura Braghetti e Francesco Piccioni. Con loro anche Prospero Gallinari, Antonio Savasta e Bruno Seghetti

Roma

Antonio Mea, 33 anni, poliziotto
Pierino Ollanu, 25 anni, poliziotto

Il 3 maggio 1979, durante la fase iniziale della campagna elettorale per le elezioni politiche, un commando di almeno 13 uomini delle Brigate Rosse attaccò la sede del comitato regionale per il Lazio della DC a Roma in piazza Nicosia. I brigatisti agirono divisi in tre gruppi: i due nuclei di militanti, guidati rispettivamente da Bruno Seghetti e Prospero Gallinari, entrarono dentro la sede di partito e occuparono il primo e il secondo piano, mentre il gruppo guidato da Francesco Piccioni rimase sulla piazza per contrastare eventuali interventi delle forze dell’ordine.

Dopo aver immobilizzato i presenti, i brigatisti del gruppo di Seghetti collocarono nell’edificio quattro ordigni esplosivi e fuggirono portandosi via schedari e documenti. Nel frattempo Gallinari, posizionato all’ingresso dell’androne della sede DC, e il gruppo di fuoco guidato da Piccioni dovettero intervenire contro una pattuglia della polizia del I Distretto (sigla radio “DELTA 19”) accorsa, crivellandone la vettura a colpi di mitra. Spararono sicuramente il Kalashnikov di Piccioni e l’M12 di Anna Laura Braghetti. Il brigadiere Antonio Mea morì sul colpo, mentre l’agente Pierino Ollanu morì il 10 maggio successivo a seguito delle ferite riportate. Un terzo agente, Vincenzo Ammirata, rimase ferito.

Le indagini condotte dalla DIGOS consentirono di individuare gli autori che furono arrestati e condannati all’ergastolo.

Due dei componenti del gruppo, Antonio Savasta e Emilia Libera, vennero arrestati nel 1982 dagli agenti dei NOCS a Padova, in occasione dell’intervento per liberare il generale statunitense James Lee Dozier, sequestrato dai terroristi.

Fonte

Wikipedia

Assalto alla sede regionale DC di piazza Nicosia

Approfondimenti

Vittime terrorismo

Antonio Mea

Caduti Polizia di Stato

Pierino Ollanu

Video

Anni 70 a colori

Le Brigate Rosse Assaltano la sede DC di Piazza Nicosia, Roma (1979)

Questura di Roma

In occasione del 41° anniversario della strage di Piazza Nicosia, dove persero la vita il maresciallo di P.S. Antonio Mea e l’appuntato di P.S. Pierino Ollanu

Il Film

1974-1979 Le nostre ferite

Antonio Mea

Pierino Ollanu

da Wikipedia

da Coisp.it

English version

Antonio Mea, 33 years old, Police Brigadier

Pierino Ollanu, 25 years old, Police Corporal

On May 3, 1979, during the initial phase of the political campaign for the parliamentary elections, a commando of at least 13 members of the Red Brigades attacked the regional committee headquarters for the Lazio region of the Christian Democracy party in Rome, located in Piazza Nicosia. The brigatists acted in three groups: two groups of militants, led respectively by Bruno Seghetti and Prospero Gallinari, entered the party headquarters and occupied the first and second floors, while the group led by Francesco Piccioni remained in the square to counter any intervention by law enforcement. After immobilizing those present, the brigatists from Seghetti’s group placed four explosive devices inside the building and fled with files and documents. Meanwhile, Gallinari, positioned at the entrance of the DC headquarters, and the hit squad led by Piccioni had to confront a patrol from the 1st District Police (radio call sign “DELTA 19”) that arrived, riddling their vehicle with machine gun fire. Certainly firing were Piccioni’s Kalashnikov and Anna Laura Braghetti’s M12. Brigadier Antonio Mea died instantly, while officer Pierino Ollanu died on May 10 from the injuries sustained. A third officer, Vincenzo Ammirata, was injured. Investigations conducted by the DIGOS led to the identification of the perpetrators, who were arrested and sentenced to life imprisonment. Two members of the group, Antonio Savasta and Emilia Libera, were arrested in 1982 by NOCS agents in Padua during an operation to free the American General James Lee Dozier, who had been kidnapped by terrorists.








Associazione Casa della Memoria